Come affrontare il primo tatuaggio

State per affrontare il grande passo del vostro primo, tanto desiderato tatuaggio? Ecco qualche utile suggerimento da seguire per effettuare una scelta intelligente e consapevole, di cui non vi pentirete mai in futuro.

Come affrontare il primo tatuaggio

Affrontare primo tatuaggio ha sempre quel qualcosa di rituale, segna un passaggio definitivo tra i buoni e i cosiddetti “cattivi”.

Anche perché la maggior parte delle persone appartenenti alla generazione precedente senza dubbio non approvera, primi tra tutti i parenti.

Anche se ultimamente il tatuaggio sta diventando talmente di moda che ormai anche loro ci stano facendo l’occhio.

Nonostante questo, però, alcune persone tenderanno comunque a pensare che i tatuaggi sono prerogativa esclusiva di motociclisti, carcerati, criminali o marinai, anche se questo non è più vero.

Oggi il tatuaggio è diventata una vera e propria arte, le tecniche si sono raffinate ed è possibile vedere, impresse nella pelle delle persone, dei lavori bellissimi, di grande precisione, che una volta non erano possibili.

Ma prima di affrontare il primo, grande passo ecco qualche consiglio da seguire.

Ricordandovi che, nonostante le tecniche di rimozione abbiano fatto grandi passi avanti, rimangono comunque dolorose, costose e dai risultati incerti.

Quindi possiamo affermare che, ancora oggi, un tatuaggio è davvero “per sempre”.

La scelta del primo tatuaggio

Quando si decide di farsi un tattoo, in questo caso il primo in assoluto, è necessario essere veramente convinti.

Farlo per seguire una moda, per imitare qualcuno, piuttosto che per noia o presa di posizione significa non farlo come andrebbe fatto!

Il tattoo è una forma artistica strettamente connessa alla zona più profonda del nostro Io; nella tradizione dell’art tattoo il tatuaggio è espressione di sé, dei propri sentimenti e dei propri desideri più intimi.

Farsi un tatuaggio non è come indossare un vestito o tingersi i capelli.

Iil vero significato di ogni tattoo è unico e veramente compreso soltanto da chi lo porta, per questo i motivi che spingono a farsi tatuare devono essere ben radicati in noi, una scelta ponderata alla quale ci si sentirà legati per sempre.

Ovviamente è possibile tatuarsi anche soltanto per il piacere estetico di decorare il proprio corpo, ma anche in questo caso è necessario avere la certezza del soggetto.

Ee, ad ogni modo, portare sulla propria pelle qualcosa che non ci rappresenta potrebbe diventare motivo di disagio nel lungo periodo.

Detto questo, presa la decisione occorre procedere per gradi, valutando tutti gli aspetti della cosa.

Vediamo, allora, cosa fare per rendere il nostro primo tattoo e la seduta dal tatuatore un’esperienza del tutto positiva.

Cercate voi il soggetto del vostro primo tatuaggio

Anche se avete un’idea piuttosto precisa di ciò che volete imprimere sulla vostra pelle, non abbiate fretta! Il vostro tattoo resterà con voi per sempre e dovrete convivere con il soggetto e con il suo significato per tutta la vita.

Abbiate le idee chiare: è il vostro primo tatuaggio!

Sapere quello che si vuole. Avere le idee chiare è praticamente un imperativo, quanto meno sul soggetto che volete farvi tatuare.

I tatuatori sono bravissimi artisti, certo, ma non possono fare miracoli cercando di interpretare quello che voi non riuscite a spiegare in modo comprensibile, o peggio, quello che ancora non sapete di volere.

Se proprio avete bisogno di consigli, consulenze e pareri di esperti, portate con voi disegni, bozze fatte a mano da voi, qualunque cosa possa dare al tatuatore un’idea, il più chiaro possibile, di quello che volete o che avete in mente.

Siate flessibili sul soggetto

Essere flessibili significa, in questo caso, abbandonare, anche solo per un secondo, l’idea che il disegno che avete in mente non può essere modificato e che così sarà il vostro tatuaggio, costi quel che costi.

Niente di più sbagliato!

Ascoltate i pareri del vostro tatuatore e siate pronti a mettere in discussione il posto in cui volete il tatuaggio, la dimensione o il colore.

Insomma, tenetevi pronti per sperimentare modifiche varie, per rivoluzionare tutto, qualcosa, o niente, nella migliore delle ipotesi!

La scelta del tatuatore per il vostro primo tatuaggio

Fare ricerca significa in primo luogo cercare il tatuatore giusto; se non ne conoscete potete rivolgervi all’artista di fiducia di un amico, in questo modo avrete la certezza della sua mano e potreste sentirvi più tranquilli.

Questa decisione deve però includere anche un altro aspetto; se avete deciso di tatuarvi un volto.

Ad esempio, cercate un tatuatore esperto in questa tipologia di soggetti, questo discorso vale principalmente nel caso desideriate un tattoo particolare.

Esponete poi al tatuatore la vostra idea di base, se volete portate immagini di riferimento, fategli tutte le domande in merito ai tempi di esecuzione e al prezzo.

Inoltre è importante chiedere consigli per quanto riguarda la zona del corpo sulla quale tarsi il tatuaggio, sull’eventuale utilizzo di colori, ombre e sfumature.

Scegliete bene il tattoo studio cui affidarvi

Nonostante l’idea di incontrare per caso uno studio di tatto, entrare e farsi fare un tatuaggio al volo sembri divertente, avventurosa e anche romantica, sotto certi punti di vista, è un’idea che sconsigliamo.

Vi invitiamo invece a effettuare una ricerca su quali sono i migliori studi della vostra zona basandovi anche sulle opinioni e sulle recensioni degli altri utenti, in base anche allo stile del tatuaggio che volete farvi.

Uno studio serio, quotato e professionale salterà subito all’occhio, anche tra i tanti risultati di una ricerca web.

La preparazione al primo tatuaggio

Sembra una minaccia, ma è, purtroppo, una realtà: il tatuaggio fa male, sempre, indipendentemente dalla posizione scelta.

Certo, alcuni saranno più sensibili in determinate parti del corpo, ma nessuno, neanche il tatuato più navigato, esce mai indenne da un tatuaggio.

Alcuni lo chiamano dolore, altri fastidio: la verità è che, in ogni caso, è qualcosa che si riesce sempre a sopportare e per cui vale la pena stringere un po’ i denti, altrimenti non si spiegherebbe la diffusione di questo tipo di body art.

Non abbiate paura di dire il vostro tatuatore che avete bisogno di una pausa; soprattutto nel caso di un tattoo di grandi dimensioni ogni tanto occorre uno stop, l’importante è non mettere in crisi l’artista con continue pause!

Costole, piedi, mani, testa e la colonna vertebrale sono zone molto più sensibili e il dolore sarà certamente più intenso.

Puliti, in buona forma e sobri

Questo significa che dovrete presentarvi al negozio con la pelle ben pulita e detersa, indispensabile per la buona riuscita del lavoro. Ricordate che è anche vietato bersi un mojito o cose del genere per stemperare la tensione.

Anche se è comprensibile che il grande giorno vi venga un po’ di ansia, cercate di evitare di bere.

L’alcool è un vasodilatatore che non favorisce la cicatrizzazione e che vi fa sanguinare più del normale, rendendo il lavoro più arduo per il tatuatore, più doloroso per voi e più difficile per una corretta guarigione.

Insomma, siate sobri e abbiate coraggio, supererete il trauma ed eviterete figuracce!

Fatevi accompagnare da un amico

Come tante altre cose nella vita, anche un tatuaggio è più divertente se si fa in due, o se comunque c’è qualcuno che vi accompagna, sia per darvi sostegno morale, che per farvi compagnia nel caso si tratti di un lavoro lungo, che eventualmente per darvi un’opinione su quello che desiderate tatuarvi.

Ma niente banda di amici al seguito

La tentazione di portarsi al seguito un bel gruppetto di amici che vi guardano mentre vi fate tatuare, e intanto scelgono, guardano e decidono sui lori prossimi possibili e ipotetici tattoo, è molto forte.

Tutto questo è umano e comprensibile, cercate però di limitarvi e di portare, se proprio non potete farne a meno, solo una persona e lasciate lavorare il tatuatore in pace e senza stress!

Anche in questo caso, siate coraggiosi e ce la farete!

Rilassatevi e state fermi!

Per quanto possa essere difficile farlo, restare immobili e rilassati per tutta la durata della seduta è assolutamente importante, soprattutto in vista del risultato finale.

Se vi muoverete o sarete troppo tesi il tatuatore farà fatica a tracciare linee nette e, inoltre, sentirete più male!

Posizione e verifica del vostro primo tatuaggio

La bellezza di un tatuaggio non è solo nella sua dimensione, ossia che grande non vuol dire per forza bello, ma dall’armonia tra la sua forma, la dimensione e la sua posizione sul vostro corpo, che è la parte più importante di tutto il processo.

Il tatuaggio, infatti, deve seguire il più possibile l’anatomia del corpo, e questa è la sfida più grande alla quale ogni tatuatore è sottoposto.

La fretta è cattiva consigliera

Come abbiamo già ripetuto più volte (e come non ci stancheremo mai di ripetere), un tatuaggio è per sempre, e va ponderato bene e scelto con cura, senza farsi prendere dalla fretta di averlo subito.

In internet si trovano migliaia di esempi di tatuaggi a cui potete fare riferimento per la scelta del vostro, e se proprio non trovate niente che vi piace potete chiedere un consiglio al tatuatore.

Controllate il posizionamento del tattoo sul corpo

La prima fase della seduta è quella in cui il tatuatore disegnerà con lo stencil il nuovo tatuaggio sul vostro corpo; osservate bene il suo posizionamento e, nel caso di un lettering, l’ortografia.

Se qualcosa non vi convince fermate i lavori, chiedete consiglio all’artista ed, eventualmente, fare apportare le modifiche in questione.

Soprattutto se volete tatuarvi una scritta in una lingua straniera, cercate qualcuno che la parli abbastanza bene da controllarla dal punto di vista grammaticale.

Troppo spesso, infatti, si vedono in giro tatuaggi con errori grammaticali o sintattici, che nel caso di una scritta sono difficilissimi da correggere.

Come affrontare il primo tatuaggio

Dopo aver finito

Terminata la seduta il tatuatore vi medicherà la ferita, solitamente applicando un strato di crema e una pellicola protettiva trasparente.

Prendetevi cura del vostro nuovo tattoo

Una volta lasciato il tattoo shop starà a voi curare il tatuaggio fino a completa guarigione; ci vorranno circa due settimane, anche se il tempo è soggettivo perché dipende dalla capacità della vostra pelle di rimarginarsi.

Per l’interno periodo, sino a quando non saranno sparite completamente le croste e la zona sarà perfettamente liscia, evitate l’esposizione al sole, i bagni in mare, le saune e le lampade solari.

Una volta che è il tattoo sarà guarito non dimenticare di usare la protezione solare ogni volta che lo esporrete al sole, per far sì che l’inchiostro si preservi nel migliore dei modi.

Non lamentatevi del prezzo

Un buon tatuaggio, fatto bene e realizzato con cura e precisione, ha il suo costo e, come sempre, la qualità ha il suo prezzo!

Quindi, non siate troppo tirchi e costi quel che costi.

È anche una questione di sicurezza, del resto!

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